Nel progetto realizzato sono stati dimensionati, forniti ed installati i nuovi dispositivi di memorizzazione per i BackUp senza arrecare il minimo disservizio agli utenti delle applicazioni e senza mai diminuire il livello di sicurezza dei dati custoditi. Le informazioni, contenute in più di 7000 volumi logici utilizzati da circa 1000 jobs di elaborazione, sono state migrate dai supporti di memorizzazione esistenti verso le nuove, e più capienti, cassette utilizzate nella nuova libreria automatizzata.
Una richiesta specifica è stata quella di evitare qualsiasi modifica agli applicativi, ed il copying e renaming dei volumi doveva aver luogo con procedure di migrazione semplici ed automatizzate, per essere eseguite direttamente dal personale del Cliente, annullando l'impatto operativo di una eventuale revisione manuale del JCL.
Abbiamo quindi analizzato il processo di migrazione e definito le regole di naming convention.
Il nostro team di specialisti ha realizzato e parametrizzato i programmi di migrazione sulla base delle specifiche funzionali concordate con il Cliente.
Le attività sono state pianificate affinchè, su base giornaliera, venissero identificati i dataset da migrare predisponendo le procedure da sottomettere e, verificando al termine, il buon fine dell'operazione.
Il beneficio più tangibile ottenuto dal Cliente è stato di ridurre sensibilmente i tempi necessari ai backup, che ha permesso una maggiore flessibilità e gestione dei trasferimenti dei dati da e verso i server periferici. Se poi aggiungiamo il vantaggio di una riduzione dello spazio fisico occupato ed un aumento dell’affidabilità dell’intero sistema ci troviamo di fronte ad una soluzione che ha pienamente soddisfatto le aspettative.